Progettazione Architettonica - Ristrutturazioni - Manutenzioni Condomini - Pratiche Catastali - Fotovoltaico - Tabelle Millesimali - Sicurezza Cantieri - Stime

   Studio Tecnico Pesaresi del geometra Paolo Pesaresi, via Pompeiana 3, 60027 Osimo (AN)

STUDIO PESARESI

pagina principale

CONTATTI

0717133401 - info@studiopesaresi.it

CHI SIAMO

presentazione studio tecnico

curriculum geom. Paolo Pesaresi

DOVE SIAMO

Osimo (AN) Via Pompeiana, 3

mappa studio tecnico

COSA FACCIAMO

progettazione di nuove costruzioni

ampliamenti con "piano casa"

ristrutturazioni edilizie

manutenzione condomini

CIL DIA SCIA x tinteggiature, tetti, interni

autorizzazioni per impianti fotovoltaici

recinzioni, cancelli e opere esterne

pratiche catastali

tabelle millesimali

A.P.E. attestazione prestazione energetica

sicurezza nei cantieri edili

altre prestazioni tecniche

collaborazioni

stage scolastici istituto per geometri

LAVORIAMO PER

privati, enti privati e pubblici

amministratori di condominio

imprese edili

agenzie immobiliari

studi tecnici, legali e tribunali

FOTO DEI NOSTRI LAVORI

nuove costruzioni

restauri ristrutturazioni centri storici

ristrutturazioni case coloniche

manutenzione condomini

altri lavori

CI TROVI ANCHE QUI'

Facebook
EdilPortale
ArchiPortale

INFO UTILI

nomina amministratore condominio

procedura detrazioni sui lavori privati

le detrazioni fiscali sui lavori

bonus mobili ed elettrodomestici

procedura per le detrazioni fiscali

procedure tecniche per autorizzazioni

città di Osimo

NOTE LEGALI E PRIVACY

tutela della privacy
norme legali e proprietà intellettuale

LA CRISI DELL'EDILIZIA, ECCO UNA DELLE CAUSE

Il salasso degli oneri di urbanizzazione

ARTICOLO DEL GEOM. PESARESI USCITO SUL SETTIMANALE "LA MERIDIANA" IL 5 SETTEMBRE 2015

La situazione a Osimo

Dal 1977, con l'entrata in vigore della legge Bucalossi, per poter costruire, ristrutturare o cambiare la destinazione d'uso di un immobile, prima di ritirare il permesso comunale si devono pagare gli oneri di urbanizzazione. Questi oneri, divisi in tre quote (oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e costo di costruzione) dovrebbero rappresentare un contributo per realizzare le infrastrutture della città.

Grazie (si fa per dire....) ai recenti aumenti, che solo nell'ultimo anno, ha visto il Comune di Osimo incrementare le tariffe degli oneri di ben il 27% (!) rispetto ai precedenti e già eccessivamente elevati importi, il costo complessivo che i cittadini devono pagare al Comune per poter costruire, ampliare, ristrutturare o mutare la destinazione d'uso di un immobile, sta diventando non solo eccessivo, ma anche fuori da ogni più elementare logica, soprattutto in questo momento di crisi, dove, un minimo di buon senso, imporrebbe invece un taglio sostanziale degli oneri concessori (soprattutto nelle ristrutturazioni), al fine di incentivare i cittadini a effettuare i lavori, in particolar modo quelli inerenti il recupero del patrimonio edilizio esistente.

Un intervento in tal senso è ormai più che urgente e improcrastinabile, anche perché molti cittadini, infastiditi e schifati da questo sistema che chiede veramente tanto (troppo) e, a volte, concede troppo poco, si stanno dirigendo su due strade ben diverse.

- A) C'è chi, demoralizzato, rinuncia ai lavori. In questo caso ci rimettono tutti: il comune che non incassa gli oneri, gli studi professionali e le imprese che non eseguono il lavoro e quindi non lavorano, lo Stato che non può riscuotere le tasse sugli incassi dell’opera non eseguita, e il cittadino che, a malincuore, rinuncia a un suo diritto, magari dettato da precise esigenze famigliari.

- B) C'è invece chi, disgustato e arrabbiato, fa ugualmente i lavori senza permessi: in questo caso ci rimettono ugualmente tutti tranne la ditta esecutrice, che esegue i lavori e quindi incassa. A conti fatti ci rimette anche il cittadino, che con i lavori eseguiti senza autorizzazione si troverà a mal gestire, nel futuro, l'opera abusiva che, se scoperta, dovrà essere demolita o riportata allo stato originario. Inoltre con le vigenti normative l’opera, parzialmente o completamente abusiva, non potrà essere ne venduta, ne affittata.

Facciamo solo un piccolo esempio: in Osimo, chi vuole ristrutturare e recuperare una casa colonica ai fini residenziali (piani terra e primo) di superficie coperta pari a 150 mq. circa, solo per ritirare il permesso comunale dovrà pagare una somma variabile da 40 a 50 mila euro!!!

Se invece, anziché ristrutturare un edificio esistente, se ne volesse costruire uno nuovo di pari dimensioni, l'importo sale a una somma variabile (in funzione della zona) da 50 a 70 mila euro!!!

Oppure se si volesse cambiare la destinazione d’uso di un locale di soli 100 mq. circa, per ricavare un ufficio o un negozio, la somma da pagare è pari a circa 13 / 15 mila euro!

Inoltre, ovviamente, sono da aggiungere le spese tecniche per predisporre il progetto completo.

- Soluzione? Semplice: ridurre notevolmente gli oneri di urbanizzazione, almeno finché non termina questa stagnazione del mercato immobiliare e dell'edilizia in genere.

- A chi spetta prendere provvedimenti? Nel caso specifico alla Regione Marche e agli organi competenti.

- Cosa possono fare le amministrazioni comunali? Procrastinare al massimo, finché possibile, l’ingiustificato e assurdo aumento degli oneri di urbanizzazione ed esortare gli enti superiori (Regione e Governo) a mettere in atto una più logica e sensata applicazione delle tariffe, in assenza delle quali il nostro patrimonio edilizio, anche a causa di altri fattori come la tassazione sulla casa e la crisi in genere, rischia di estinguersi, con buona pace di tutti.

Geom. Paolo Pesaresi

Studio Tecnico Pesaresi - Osimo AN

Testi e immagini copyright © Studio Tecnico Pesaresi del geom. Paolo Pesaresi con sede in Osimo (AN) Via Pompeiana n. 3