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COSA FARE PER OTTENERE (E NON PERDERE) LE DETRAZIONI FISCALI SUI LAVORI EDILI

Sintesi della guida alle agevolazioni fiscali dell'agenzia delle Entrate aggiornata a maggio 2014.

Per tutti gli aggiornamenti alla guida consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate

 

1. INTRODUZIONE

La detrazione fiscale per interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi). Dal 1° gennaio 2012 l’agevolazione è stata resa permanente dal decreto legge n. 201/2011 e inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef. Negli ultimi anni la normativa che regola la materia è stata più volte modificata. Tra le principali regole e i vari adempimenti modificati da altre recenti disposizioni si segnala:

  l’abolizione dell’obbligo di invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara;

 l’eliminazione dell’obbligo di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori;

 la facoltà riconosciuta al venditore, nel caso in cui l’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti i lavori sia ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo di godimento della detrazione, di scegliere se continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile;

 l’obbligo per tutti i contribuenti di ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali; dal 2012 non è più prevista per i contribuenti di 75 e 80 anni la possibilità di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali.

 

2. LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE

È possibile detrarre dall’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) una parte degli oneri sostenuti per ristrutturare le abitazioni e le parti comuni degli edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.

A seguito delle disposizioni introdotte dal decreto legge n. 83/2012, dal decreto legge n. 63/2013 e dalla legge n. 147/2013, i contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni:

50% delle spese sostenute (bonifici effettuati) dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014, con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare;

40% delle spese che saranno sostenute nell’anno 2015, sempre con il limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare;

36%, con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme che saranno spese dal 1° gennaio 2016.

 Quando gli interventi di ristrutturazione sono realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.

Non è ammesso il rimborso di somme eccedenti l’imposta.

 

La ripartizione della detrazione

La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. È necessario, però, essere proprietari o titolari di altro diritto reale sull’unità abitativa oggetto di intervento. Non può beneficiare di tale ripartizione, per esempio, l’inquilino. Questa diversa modalità di ripartizione non è più prevista dal 1° gennaio 2012.

 

Chi può fruire della detrazione

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

L’agevolazione spetta non solo ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese:

 proprietari o nudi proprietari;

 titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);

 locatari o comodatari;

 soci di cooperative divise e indivise;

 imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;

 soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori

individuali. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. In questo caso, ferme restando le altre condizioni, la detrazione spetta anche se le abilitazioni comunali sono intestate al proprietario dell’immobile e non al familiare

che usufruisce della detrazione. Sono definiti familiari, ai sensi dell’art. 5 del Testo unico delle imposte sui redditi, il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

 

3. PER QUALI LAVORI SPETTANO LE AGEVOLAZIONI

I lavori sulle unità immobiliari residenziali e sugli edifici residenziali per i quali spetta l’agevolazione fiscale sono:

 

 A. LAVORI PRIVATI sulle singoli unità immobiliari o singoli immobili

quelli elencati alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001, e cioè per  le spese sostenute per interventi di

manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze.

N.B.: sono esclusi i lavori di manutenzione ordinaria.

 

 B. LAVORI CONDOMINIALI  sulle parti comuni delle palazzine

Quelli indicati alle lett. a), b), c) e d) dell’articolo 3 del Dpr 380/2001 e cioè lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, effettuati su tutte le parti comuni degli edifici residenziali.

Gli interventi di manutenzione ordinaria sono dunque ammessi all’agevolazione, ma solo se riguardano parti comuni di edifici residenziali.

 

  PER LAVORI PRIVATI E CONDOMINIALI:

 C. Gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, anche se detti lavori non rientrano nelle categorie indicate nelle precedenti lettere A e B e a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza (per questi interventi la detrazione è stata introdotta dal Dl n. 201/2011).

 D. Gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune.

 E. I lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche, aventi a oggetto ascensori e montacarichi (per esempio, la realizzazione di un elevatore esterno all’abitazione).

 F. Gli interventi per la realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia idoneo a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap gravi, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.

La detrazione compete unicamente per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, mentre non spetta per le spese sostenute in relazione al semplice acquisto di strumenti, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilità interna ed esterna.

Pertanto, a titolo di esempio, non rientrano nell’agevolazione i telefoni a viva voce, gli schermi a tocco, i computer, le tastiere espanse. Tali beni, tuttavia, sono inquadrabili nella categoria dei sussidi tecnici e informatici per i quali, a determinate condizioni, è prevista la detrazione Irpef del 19%.

 G. Gli interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici.

Tra le opere agevolabili rientrano:

  l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti;

 il montaggio di vetri anti-infortunio;

 l’installazione del corrimano;

 H. Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. In questi casi, la detrazione è applicabile unicamente alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili. Non rientra nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto di vigilanza.

 A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:

  rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;

 apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;

 porte blindate o rinforzate;

 apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;

 installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;

 apposizione di saracinesche;

 tapparelle metalliche con bloccaggi;

 vetri antisfondamento;

 casseforti a muro;

 fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;

 apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline.

 I. Gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici, al contenimento dell’inquinamento acustico, al conseguimento di risparmi energetici, all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, all’esecuzione di opere interne.

 Oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, ai fini della detrazione è possibile considerare anche:

  le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;

 le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;

 le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/2008 - ex legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge 1083/71);

 le spese per l’acquisto dei materiali;

 il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;

 le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;

 l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori;

 gli oneri di urbanizzazione;

gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi.

Non possono invece ritenersi comprese tra quelle oggetto della detrazione le spese di trasloco e custodia dei mobili per il periodo necessario all’effettuazione degli interventi di recupero edilizio.

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4. QUALI SONO GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA

Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione solo quando riguardano le parti comuni. La detrazione spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale.

Le parti comuni interessate sono quelle indicate dall’articolo 1117, numeri 1, 2 e 3 del Codice civile.

Tra queste: il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d’ingresso, i vestiboli, i portici, i cortili, tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune, i locali per la portineria e per l’alloggio del portiere, gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera.

Gli stessi interventi, eseguiti sulle proprietà private o sulle loro pertinenze (garage, cantine, soffitte), non danno diritto ad alcuna agevolazione.

Sono esempi di interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l’impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage.

Se queste opere fanno parte di un intervento più vasto, come la demolizione di tramezzature, la realizzazione di nuove mura divisorie e lo spostamento dei servizi, l’insieme delle stesse è comunque ammesso al beneficio delle detrazioni fiscali.

 

5. QUALI SONO GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso.

Esempi di manutenzione straordinaria:

• installazione di ascensori e scale di sicurezza;

• realizzazione e miglioramento dei servizi igienici;

• sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso;

• rifacimento di scale e rampe;

• interventi finalizzati al risparmio energetico;

• recinzione dell’area privata;

• costruzione di scale interne.

 

6. QUALI SONO GLI INTERVENTI DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO

Sono compresi in questa tipologia gli interventi finalizzati a conservare l’immobile e assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d’uso con esso

compatibili.

Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo:

• interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado;

• adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti;

• apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali.

 

7. QUALI SONO GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare a un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.

Esempi di ristrutturazione edilizia:

• demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile;

• modifica della facciata;

• realizzazione di una mansarda o di un balcone;

• trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda;

• apertura di nuove porte e finestre;

• costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.

Riguardo agli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi al beneficio della detrazione fiscale, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito, tra l’altro, che:

 per la demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quanto l’intervento si considera, nel suo complesso, una “nuova costruzione”;

 se la ristrutturazione avviene senza demolire l’edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente in quanto l’ampliamento configura, comunque, una “nuova costruzione”.

Questi stessi criteri si applicano anche agli interventi di ampliamento previsti in attuazione del cosiddetto Piano Casa.

 

8. COSA SI DEVE FARE PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

Dal 14 maggio 2011 è stato soppresso l’obbligo dell’invio della comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate e quello di indicare il costo della manodopera, in maniera distinta, nella fattura emessa dall’impresa che esegue i lavori.

E’ sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile.

 

Attenzione: per non perdere la detrazione fiscale sui lavori, il contribuente deve essere in possesso di:

 

PER I LAVORI PRIVATI:

- Abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (Permesso di Costruire, DIA, SCIA o C.I.L.). In pratica tutti i lavori privati debbono essere soggetti a autorizzazione da parte del Comune, in quanto i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia devono essere sempre preventivamente autorizzati dal Comune.

Ne consegue che per ottenere tali autorizzazioni, e quindi evitare di perdere le agevolazioni fiscali,  bisogna avvalersi delle prestazioni professionali di un tecnico regolarmente iscritto all’Albo professionale: geometra, ingegnere o architetto.

- Ricevute di pagamento dell’imposta comunale (Ici-Imu), se dovuta

- Pagamenti delle fatture di spesa tramite bonifico bancario o postale, da cui risultino: causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986), il codice fiscale del soggetto che paga e il  codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Le spese che non è possibile pagare con bonifico (per esempio, oneri di urbanizzazione, diritti pagati per concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei professionisti, imposte di bollo) possono essere pagate con altre modalità.

Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del condominio è necessario indicare quello dell’amministratore o di altro condomino che effettua il pagamento.

- Si devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate.

 

PER I LAVORI CONDOMINIALI:

Per i lavori da effettuare sulle parti comuni degli edifici condominiali, la procedura è la medesima di quella dei lavori privati, con alcune precisazioni:

- si deve essere in possesso anche della delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese.

- Per i soli  lavori di manutenzione ordinaria non è prescritta l’autorizzazione comunale, ma è sufficiente una comunicazione al Comune o, se la normativa non prevede alcun titolo abilitativo, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.

 

9. COME SI PUO' PERDERE LA DETRAZIONE

La detrazione non è riconosciuta, e l’importo eventualmente fruito viene recuperato dagli uffici, quando:

 le opere edilizie vengono eseguite senza titoli abilitativi (P.d.C,, DIA, SCIA o CIL); 

 le opere edilizie eseguite non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie comunali;

 non è stata effettuata la comunicazione preventiva all’Asl competente, se obbligatoria;

 il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale o è stato effettuato un bonifico che non riporti le indicazioni richieste (causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione, numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato);

 non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese effettuate;

 non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona diversa da quella che richiede la detrazione;

 sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle relative agli obblighi contributivi.

 

10. CUMULABILITA' CON LA DETRAZIONE IRPEF PER IL RISPARMIO ENERGETICO

La detrazione per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile con l’agevolazione fiscale prevista per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico.

 

11. DETRAZIONE PER L'ACQUISTO DI MOBILI E DI GRANDI ELETTRODOMESTICI

Il decreto legge n. 63/2013 ha introdotto una detrazione dall’Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.

Il principale presupposto per avere la detrazione è l’effettuazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio, sia su singole unità immobiliari residenziali, sia su parti comuni di edifici residenziali (guardiole, appartamento del portiere, lavatoi, ecc.).

Per quali acquisti:

mobili nuovi (tra questi, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione). E’ escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni (per esempio, il parquet), tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo;

grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica. Per gli elettrodomestici che ne sono sprovvisti, l’acquisto è agevolato solo se per essi non è ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano nei grandi elettrodomestici, per esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti

elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.

Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.

L’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici è agevolabile anche se i beni sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.

 

Importo detraibile e pagamento

La detrazione spettante, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, deve essere calcolata sull’importo massimo di 10.000 euro.

Questo limite riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione.

Il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.

E’ consentito effettuare il pagamento anche mediante carte di credito o carte di debito. In questo caso, la data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare (indicata nella ricevuta di transazione) e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso.

Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

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12. L’IVA SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Agevolazione per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, per lavori di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione

Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato, che consiste nell’applicazione dell’Iva ridotta al 10%.

Le cessioni di beni restano assoggettate all’aliquota Iva ridotta, invece, solo se la relativa fornitura è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto.

 

13. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità alle normative edilizie locali.

 

Interventi sulle singole unità abitative

Accorpamenti di locali o di altre unità immobiliari:

Spostamento di alcuni locali da una unità immobiliare ad altra o anche unione di due unità immobiliari con opere esterne

Allargamento porte:

 Con demolizioni di modesta entità, realizzazione di chiusure o aperture interne che non modifichino lo schema distributivo delle unità immobiliari e dell’edificio

Allargamento porte e finestre esterne:

Con demolizioni di modeste proporzioni di muratura

Allarme finestre esterne:

Installazione, sostituzione dell’impianto o riparazione con innovazioni

Ampliamento con formazione di volumi tecnici:

Demolizione e/o costruzione (scale, vano ascensore, locale caldaia, ecc.) con opere interne ed esterne

Apertura interna:

Apertura vano porta per unire due unità immobiliari o altri locali con opere interne o apertura sul pianerottolo interno

Ascensore:

Nuova installazione o sostituzione di quello preesistente (esterno o interno) con altro avente caratteri essenziali diversi, oppure per adeguamento L. 13/89

Balconi

Rifacimento con altro avente caratteri diversi (materiali, finiture e colori) da quelli preesistenti e nuova costruzione

Barriere architettoniche

Eliminazione

Box auto

Nuova costruzione (Detraibile, purché reso pertinenziale di una unità immobiliare)

Cablatura degli edifici

Opere finalizzate alla cablatura degli edifici, a condizione che interconnettano tutte le unità immobiliari residenziali

Caldaia

Sostituzione o riparazione con innovazioni

Caloriferi e condizionatori

Sostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi (Detraibile nelle singole unità immobiliari se si tratta di opere finalizzate al risparmio energetico)

Installazione di macchinari esterni

Cancelli esterni

Nuova realizzazione o sostituzione con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, dimensioni e colori) da quelle preesistenti

Canna fumaria

Nuova costruzione interna o esterna o rifacimento modificando i caratteri preesistenti

Cantine

Effettuazione di suddivisioni interne con demolizioni e ricostruzioni tavolati

Opere esterne con modifiche delle caratteristiche delle pareti, porte e finestre

Centrale idrica

Riparazioni varie con modifiche distributive interne o esterne

Nuova costruzione (volume tecnico) nell’ambito di un’operazione di manutenzione straordinaria, di un restauro o di una ristrutturazione

Centrale termica

Riparazioni varie interne ed esterne, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti (opere murarie) con modifiche distributive interne, con modifiche esterne (sagoma, materiali e colori)

Nuova costruzione (volume tecnico) nell’ambito di un’operazione di manutenzione straordinaria, di un restauro o di una ristrutturazione

Citofoni, videocitofoni e telecamere

Sostituzione o nuova installazione con le opere murarie occorrenti

Contenimento dell’inquinamento acustico

Opere finalizzate al contenimento realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)

Cornicioni

Nuova formazione o rifacimento con caratteristiche diverse da quelle preesistenti

Davanzali finestre e balconi

Nuova realizzazione o sostituzione di quelli preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse (materiali, finiture e colori)

Facciata

Rifacimento, anche parziale, modificando materiali e/o colori (o anche solo i colori)

Finestra

Nuova apertura o modifica di quelle preesistenti, sostituzione con finestre di sagoma, materiale e colori diversi

Fognatura

Nuova costruzione o rifacimento con dimensioni e/o percorso diversi da quello preesistente, con opere interne o esterne (dal limite della proprietà fino alla fognatura pubblica)

Garage

Riparazioni varie e sostituzioni di parti con caratteristiche diverse da quelle preesistenti, di nuova costruzione (Detraibile, se reso pertinenziale ad una unità immobiliare)

Gradini scale

Sostituzione gradini interni e esterni, modificando la forma, le dimensioni o i materiali preesistenti

Grondaie

Nuova installazione o sostituzione con modifiche della situazione preesistente

Impianto di riscaldamento autonomo interno (purché conforme al DM 37/2008 – ex legge 46/90)

Nuovo impianto, senza opere edilizie

Nuovo impianto con opere edilizie esterne (canna fumaria e/o altre opere interne o esterne) per riscaldamento o ventilazione

Riparazioni con ammodernamenti e/o innovazioni

Impianto elettrico

Sostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma

Impianto idraulico

Sostituzione o riparazione con innovazioni rispetto al preesistente

Inferriata fissa

Sostituzione con innovazioni rispetto alla situazione preesistente

Nuova installazione con o senza opere esterne

Infissi esterni Nuova installazione o sostituzione con altri aventi sagoma, materiali o colori diversi (solo se riguarda l’intera facciata)

Interruttore differenziale

Sostituzione o riparazione con innovazioni

Intonaci esterni facciata

Intonaci e tinteggiatura esterna con modifiche a materiali e/o colori

Lastrico solare

Rifacimento con materiali diversi rispetto a quelli preesistenti

Locale caldaia

Riparazioni murarie varie con modifiche rispetto alla situazione preesistente

Nuova formazione (volume tecnico) o esecuzione di interventi esterni che modificano materiali-finiture-colori

Lucernari

Nuova formazione o sostituzione con altri aventi caratteri (sagoma e colori)diversi da quelli preesistenti

Mansarda

Modifiche interne ed esterne con opere edilizie, senza modificarne la destinazione d’uso

Marciapiede

Nuova realizzazione su suolo privato

Messa a norma degli edifici

Interventi di messa a norma degli edifici (Detraibile, purché compresa nelle categorie di cui all’art. 1 L. 449/97 e siano presentate le certificazioni di legge)

Montacarichi

Nuova installazione e sostituzione di quello preesistente con altro avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti

Muri di cinta

Realizzazione e sostituzione con modificazioni rispetto alla situazione preesistente

Muri esterni di contenimento

Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte esterna o nello stesso luogo, ma modificando dimensioni, sagoma, materiali e colori

Muri interni

Nuova costruzione o demolizione e ricostruzione in altra parte interna

Parapetti e balconi

Rifacimento o sostituzione con altri aventi caratteri diversi da quelli preesistenti

Parete esterna

Rifacimento anche parziale modificando materiali e colori (o anche solo i colori)

Parete interna

Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in altra parte interna

Pavimentazione esterna

Nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente modificando la superficie e i materiali

Pensilina protezione autovetture

Sostituzione di quella preesistente con altra avente caratteristiche (materiali e colori) diverse da quelle preesistenti

Persiana

Nuova installazione o sostituzione con altra avente sagoma, materiale e colori diversi

Pianerottolo

Riparazione struttura con dimensioni e materiali diversi da quelli preesistenti

Piscina

Rifacimento modificando caratteri preesistenti

Porta blindata esterna

Nuova installazione o sostituzione con altre aventi sagoma o colori diversi

Porta blindata interna

Nuova installazione

Porta-finestra

Nuova installazione o sostituzione con altra avente sagoma e colori diversi

Trasformazione da finestra a porta finestra

Porte esterne

Nuova installazione o sostituzione con altre aventi sagome o colori diversi e viceversa

Recinzioni

Realizzazione di nuova recinzione o sostituzione di quella preesistente con altra avente caratteristiche diverse

Ricostruzione

Demolizione e fedele ricostruzione di edifici

Risparmio energetico

Opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette (Detraibile, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge)

Sanitari

Sostituzione di impianti e apparecchiature

Realizzazione di servizio igienico interno

Saracinesca

Nuova installazione di qualsiasi tipo o sostituzione di quella preesistente con innovazioni

Scala esterna

Nuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra di caratteri (pendenza, posizione, dimensioni materiali e colori) diversi dai preesistenti

Scala interna

Nuova installazione, rifacimento e sostituzione con altra, modificando pendenza e posizione rispetto a quella preesistente

Serramenti esterni

Nuova installazione o sostituzione con altri aventi finiture e colori diversi dai precedenti

Sicurezza statica

Opere finalizzate alla sicurezza statica ed antisismica

Solaio

Sostituzione dei solai di copertura con materiali diversi dai preesistenti

Sostituzione di solai interpiano senza modifica delle quote

Adeguamento dell’altezza dei solai, nel rispetto delle volumetrie esistenti

Soppalco

Innovazioni rispetto alla struttura preesistente o nuova costruzione

Sottotetto

Riparazione modificando la posizione preesistente; sostituzione apparecchi sanitari, innovazioni con caratteristiche diverse da quelle preesistenti

Modifiche interne ed esterne con varie opere edilizie senza modificarne la destinazione d’uso

Formazione di una unità immobiliare abitabile nel sottotetto mediante l’esecuzione di opere edilizie varie (Detraibile purché già compreso nel volume)

Strada asfaltata privata

Per accesso alla proprietà

Tegole

Sostituzione con altre di materiale e/o forma diverse da quelle preesistenti

Terrazzi

Rifacimento completo con caratteristiche diverse da quelle preesistenti (dimensioni o piano)

Tetto

Sostituzione dell’intera copertura

Modifica della pendenza delle falde con o senza aumento di volume

Tinteggiatura esterna

Rifacimento modificando materiali e/o colori

Travi (tetto)

Sostituzioni con modifiche

Sostituzione totale per formazione nuovo tetto

Veranda

Innovazioni rispetto alla situazione precedente

Nuova costruzione con demolizione del muro che dà sul balcone creando aumento di superficie lorda di pavimento

Trasformazione di balcone in veranda

Vespaio

Rifacimento

Zoccolo esterno facciata

Sostituzione con altro avente caratteri essenziali diversi

  

Interventi sulle parti condominiali

Aerosabbiatura

Su facciata

Allargamento porte interne

Con demolizioni di modesta entità

Allarme (impianto)

Riparazione senza innovazioni

Riparazione con sostituzione di alcuni elementi

Androne

Rifacimento conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti

Antenna

Antenna comune in sostituzione delle antenne private

Balconi

Riparazioni parti murarie (frontalini, cielo), sostituzione di parapetti e ringhiere conservando caratteristiche (materiali, sagome e colori) uguali

Box

Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti

Caldaia

Riparazione senza innovazioni

Riparazione con sostituzione di alcuni elementi

Caloriferi e condizionatori

Sostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi

Cancelli esterni

Riparazione o sostituzione cancelli o portoni, conservando caratteristiche (sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti

Canna fumaria

Riparazione o rifacimento, interno ed esterno conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti

Cantine

Riparazione conservando caratteristiche (materiali e colori) uguali a quelle preesistenti

Centrale idrica

Riparazioni varie interne ed esterne, conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti

Centrale termica

Riparazioni varie interne ed esterne, conservando caratteristiche (materiali, sagoma e colori) uguali a quelle preesistenti

Cornicioni

Rifacimento o sostituzione conservando i caratteri essenziali preesistenti (materiali, dimensioni)

Davanzali finestre e balconi

Riparazione o sostituzione conservando i caratteri essenziali preesistenti

Facciata

Piccola apertura per sfiatatoio gas, rifacimento, anche completo, con materiali e colori uguali a quelli preesistenti

Finestra

Sostituzione senza modifica della tipologia di infissi

Fognatura

Riparazione o sostituzione della canalizzazione fognaria, fino al limite della proprietà del fabbricato

Garage

Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti

Gradini scale

Sostituzione con gradini uguali a quelli preesistenti, interni e esterni

Grondaie

Riparazione o sostituzione senza modifiche della situazione preesistente

Impianto di riscaldamento (purché conforme al DM 37/2008 - ex L. 46/90)

Riparazione dell’impianto senza innovazioni, riparazione con ammodernamenti e/o innovazioni

Impianto elettrico

Sostituzione dell’impianto o integrazione per messa a norma

Impianto idraulico

Riparazione senza innovazioni o sostituzioni

Inferriata fissa

Sostituzione di quelle preesistenti senza modificare la sagoma e/o i colori

Infissi esterni

Riparazione o sostituzione, conservando la sagoma, i materiali e i colori uguali a quelli preesistenti

Infissi interni

Sostituzione con altri infissi conservando le caratteristiche preesistenti

Interruttore differenziale

Riparazione senza innovazioni o riparazione con sostituzione di alcuni elementi

Intonaci esterni facciata

Intonaci e tinteggiatura esterna conservando materiali e colori uguali a quelli preesistenti

Intonaci interni

Intonaci e tinteggiatura interna senza limitazioni di materiale e colori

Lastrico solare

Rifacimento conservando materiali uguali a quelli preesistenti

Locale caldaia

Riparazioni murarie varie conservando le suddivisioni interne preesistenti

Lucernari

Sostituzione con altri aventi gli stessi caratteri (sagoma e colori) di quelli preesistenti

Marciapiede su suolo privato

Rifacimento come preesistente

Montacarichi (interni ed esterni)

Riparazione conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti

Muri di cinta

Riparazione conservando caratteristiche uguali a quelle preesistenti

Muri esterni di contenimento

Riparazione o rifacimento con materiali e sagoma uguali a quelli preesistenti

Muri interni

Riparazione o rifacimento conservando la stessa posizione, anche con materiali diversi

Parapetti e balconi

Riparazione o rinforzo della struttura conservando caratteri uguali a quelli preesistenti

Parcheggi

Riparazioni varie e sostituzione di parti anche strutturali conservando dimensioni uguali a quelle preesistenti

Parete esterna

Rifacimento, anche completo, con materiali e colori uguali a quelli preesistenti

Parete interna

Riparazione o rifacimento conservando la stessa posizione, anche con materiali diversi

Pavimentazione esterna

Rifacimento con dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti

Pavimentazione interna

Riparazioni senza innovazioni

Pensilina protezione autovetture

Rifacimento conservando sagoma e colori preesistenti

Persiana

Sostituzione conservando le caratteristiche preesistenti (sagoma e colori)

Pianerottolo

Riparazione struttura conservando dimensioni e materiali uguali a quelli preesistenti (interno ed esterno)

Piscina

Riparazione e rinforzo di strutture, conservando le caratteristiche (materiali, sagoma e colori) preesistenti

Porta blindata esterna

Sostituzione conservando sagome e colori preesistenti

Porta-finestra

Sostituzione con altra avente gli stessi caratteri essenziali

Porte esterne

Sostituzione conservando sagome e colori preesistenti

Porte interne

Riparazione, conservando materiali, colori, dimensioni

Recinzioni

Riparazione e sostituzione conservando caratteristiche (sagoma, materiali e colori) preesistenti

Sanitari

Riparazione apparecchi sanitari e opere edilizie varie (tubazioni, piastrelle, ecc.)

Saracinesca

Sostituzione con altra purché vengano conservati dimensioni e colori uguali a quelli preesistenti

Scala esterna

Riparazione conservando pendenza, posizione, sagoma, colori e materiali uguali ai preesistenti

Scala interna

Riparazione e sostituzione conservando pendenza sagoma e posizioni preesistenti

Serramenti esterni

Sostituzione con altri aventi le stesse caratteristiche

Serramenti interni

Riparazioni, conservando materiali caratteristiche e colori preesistenti

Solaio

Sostituzione dei solai di copertura con materiali uguali a quelli preesistenti

Tegole

Sostituzione con altre uguali a quelle preesistenti

Terrazzi

Riparazione delle pavimentazioni, rifacimento o sostituzione conservando le caratteristiche preesistenti (dimensioni e piano)

Tetto

Riparazione con sostituzione di parte della struttura e dei materiali di copertura, conservando le caratteristiche preesistenti

Tinteggiatura esterna

Rifacimento conservando materiali e colori preesistenti

Tinteggiatura interna

Rifacimento senza limitazioni per materiali e colori

Tramezzi

Sostituzione tramezzi interni, senza alterazione della tipologia dell’unità immobiliare

Travi (tetto)

Sostituzione con altre aventi materiali, dimensioni e posizione uguali a quelle preesistenti

Veranda

Rifacimento parziale conservando i caratteri essenziali

Zoccolo esterno facciata

Rifacimento conservando i caratteri essenziali

Studio Tecnico Pesaresi - Osimo AN

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