Progettazione Architettonica - Ristrutturazioni - Manutenzioni Condomini - Pratiche Catastali - Fotovoltaico - Tabelle Millesimali - Sicurezza Cantieri - Stime

   Studio Tecnico Pesaresi del geometra Paolo Pesaresi, via Pompeiana 3, 60027 Osimo (AN)

STUDIO PESARESI

pagina principale

CONTATTI

0717133401 - info@studiopesaresi.it

CHI SIAMO

presentazione studio tecnico

curriculum geom. Paolo Pesaresi

DOVE SIAMO

Osimo (AN) Via Pompeiana, 3

mappa studio tecnico

COSA FACCIAMO

progettazione di nuove costruzioni

ampliamenti con "piano casa"

ristrutturazioni edilizie

manutenzione condomini

CIL DIA SCIA x tinteggiature, tetti, interni

autorizzazioni per impianti fotovoltaici

recinzioni, cancelli e opere esterne

pratiche catastali

tabelle millesimali

A.P.E. attestazione prestazione energetica

sicurezza nei cantieri edili

altre prestazioni tecniche

collaborazioni

stage scolastici istituto per geometri

LAVORIAMO PER

privati, enti privati e pubblici

amministratori di condominio

imprese edili

agenzie immobiliari

studi tecnici, legali e tribunali

FOTO DEI NOSTRI LAVORI

nuove costruzioni

restauri ristrutturazioni centri storici

ristrutturazioni case coloniche

manutenzione condomini

altri lavori

CI TROVI ANCHE QUI'

Facebook
EdilPortale
ArchiPortale

INFO UTILI

nomina amministratore condominio

procedura detrazioni sui lavori privati

le detrazioni fiscali sui lavori

bonus mobili ed elettrodomestici

procedura per le detrazioni fiscali

procedure tecniche per autorizzazioni

città di Osimo

NOTE LEGALI E PRIVACY

tutela della privacy
norme legali e proprietà intellettuale

DETRAZIONI FISCALI DEL 50% E 65%

LA PROCEDURA PER OTTENERE (E NON PERDERE) LE DETRAZIONI FISCALI SUI LAVORI

 

1 - PREMESSA

Le detrazioni fiscali sui costi sostenuti per le opere edili di recupero rappresentano un aspetto positivo dell'attuale normativa. Si deve però tenere conto che, per poter ottenere tali benefici, devono essere effettuate delle precise incombenze e che con il passare del tempo gli obblighi si sono ampliati o sono stati meglio definiti.

Inoltre bisogna prestare sempre molta attenzione, anche perché a volte alcuni operatori del settore (sopratutto ditte fornitrici e imprese, ma anche alcuni professionisti) sono piuttosto imprecisi nel comprendere l'intreccio di norme e regolamenti che regolano tali interventi. Attenzione quindi ai sottostanti principali punti! 

 

2 - DIFFERENZE TRA LAVORI PRIVATI E CONDOMINIALI

Tutte le spese sostenute per i lavori sui fabbricati residenziali (edifici privati o condomini) possono essere portate in detrazione, purché l'intervento si configuri come opera di manutenzione ordinaria (per i condomini) o di manutenzione straordinaria o ristrutturazione (per i condomini e/o privati).

 

Attenzione a una differenza sostanziale per non perdere i benefici:

- In presenza di singole unità residenziali la manutenzione ordinaria è esclusa dall’agevolazione!

- Nei condomini i lavori di manutenzione ordinaria sono invece agevolabili solo se realizzati su parti comuni!

 

3 - DETRAZIONE DEL 50% - Interventi di "ristrutturazione" di edifici residenziali

I privati, per poter accedere alle detrazioni fiscali, devono necessariamente chiedere l'autorizzazione edilizia al proprio Comune (S.C.I.A., C.I.L.A. o equivalente), avvalendosi di un tecnico abilitato iscritto all'albo professionale.

In presenza di un condominio non è sempre necessario richiedere l'autorizzazione edilizia (ad esempio in caso di manutenzione ordinaria), ma tutta la parte burocratica (riscossione quote, pagamenti fatture, certificazioni finali, firma atti autorizzativi, ecc.) deve essere svolta da un amministratore di condominio coadiuvato da un  tecnico abilitato.

Per lavori di "ristrutturazione" si intendono lavori di grande entità e lavori minori come:

- Rifare un bagno (sostituzione sanitari, rivestimenti, pavimenti, ecc,);

- Modificare o rinnovare la cucina (rivestimenti, impianti, ecc,);

- Sostituire le finestre o gli infissi esterni in genere;

- Tinteggiare le pareti esterne;

- Sostituire canali e discendenti pluviali;

- Sistemare il manto di copertura;

- Altri lavoro interni o esterni di manutenzione straordinaria / ristrutturazione alla propria abitazione.

 

In presenza di più imprese deve essere attuata anche la normativa "sicurezza cantieri" (D.Lgs 81/2008) con la nomina del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione della sicurezza!

 

In assenza dell'autorizzazione edilizia (o equivalente) si perdono i diritti alla detrazione fiscale. Inoltre quando l'Agenzia delle Entrate verifica la mancanza dell'autorizzazione edilizia, oltre a richiedere la restituzione degli importi portati a detrazione, applica le sanzioni previste per Legge.

 

4 - DETRAZIONE DEL 65% - Interventi di riqualificazione o miglioramento energetico

Per avere diritto alla detrazione fiscale sul risparmio o miglioramento energetico degli edifici (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi, - nuovi impianti termici - installazione pannelli solari - ecc.), oltre alla medesima documentazione prevista per la detrazione del 50%, si rende necessario anche:

A - L'invio telematico effettuato sul sito predisposto dall'ENEA, con la scheda descrittiva dell'intervento, entro 90 giorni dalla data di fine lavori.

B - Depositare presso il Comune, ai sensi dell’Art.28, comma 1, Legge n°10 del 1991, la relazione di calcolo a firma di un tecnico abilitato con indicazione delle trasmittanze pre e post intervento.

Per il solo invio telematico all'ENEA, nel solo caso di totale sostituzione degli infissi, l'asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del produttore che  dovrà certificare la congrua variazione dei valori di trasmittanza pre e post intervento.

C - Nel caso di modifica dell’isolamento acustico di facciata si deve depositare, ove necessario, presso le amministrazioni competenti, il Certificato Acustico di Progetto a firma di un tecnico abilitato .

 

Per quanto concerne la sostituzione degli infissi, si deve però considerare che al momento nessuna normativa prevede di sostituire la relazione di calcolo, di cui alla Legge 10/91, con una dichiarazione del produttore di infissi. Quindi la relazione di calcolo deve essere sempre elaborata da un un tecnico abilitato e deposita in Comune prima dell'inizio dei lavori.

Ecco infatti cosa prescrive il comma 1 e 2 del'art. 28 della Legge 10/91:

1. "Il proprietario dell'edificio, o chi ne ha titolo, deve depositare in comune, in doppia copia, insieme alla denuncia dell'inizio dei lavori relativi alle opere di cui agli articoli 25 e 26, il progetto delle opere stesse corredate da una relazione tecnica, sottoscritta dal progettista o dai progettisti, che ne attesti la rispondenza alle prescrizioni della presente legge.

2. Nel caso in cui la denuncia e la documentazione di cui al comma 1 non sono state presentate al comune prima dell'inizio dei lavori, il sindaco, fatta salva la sanzione amministrativa di cui all'articolo 34, ordina la sospensione dei lavori sino al compimento del suddetto adempimento.

 

In relazione alla sola sostituzione degli infissi o al rifacimento dell'involucro esterno, la circolare dell'Agenzia delle Entrate precisa inoltre che "la semplice sostituzione degli infissi o il rifacimento dell'involucro degli edifici, qualora questi siano originariamente già conformi agli indici richiesti, non consente di fruire della detrazione poichè il beneficio è teso ad agevolare gli interventi da cui consegua un risparmio energetico".

 

5 - LA MANUTENZIONE ORDINARIA NEI CONDOMINI

Per i condomini, in caso di opere di modesta entità da doversi effettuare sulle parti comuni degli edifici, si può accedere alla detrazione delle spese sostenute anche se l'opera si configura come semplice "manutenzione ordinaria", intervento non necessita del titolo abilitativo, in quanto è sufficiente presentare una comunicazione di avvio ai lavori a firma dell'amministratore di condominio.

 

6 - COME SI POSSONO PERDERE I DIRITTI ALLA DETRAZIONE FISCALE

Vi sono vari casi in cui si possono perdere i diritti alla detrazione fiscale. Il caso principale è quando i lavori vengono fatti senza la prescritta autorizzazione comunale (o equivalente) redatta da un tecnico abilitato. In questo caso, non solo i lavori vengono considerati abusivi e, se scoperti, sanzionati (la multa varia da caso a caso), ma si perdono tutti i diritti alla detrazione fiscale sui lavori e l'Agenzia delle Entrate chiederà di restituire le eventuali somme già portate in detrazione.

Per quanto riguarda i condomini, anche nei casi in cui non scatta l'obbligo per l'amministratore (in quanto i proprietari non sono superiori a otto), quando si rende necessario effettuare dei lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria o di ristrutturazione, si consiglia vivamente di nominare un amministratore per il tempo necessario a seguire tutta la prassi dei lavori, ivi comprese le certificazioni per la detrazione fiscale sui lavori. Il tutto per assicurarsi che la procedura venga eseguita correttamente e quindi evitare la perdita delle detrazione fiscale.

 

7 - INFO VARIE

Altre info sulle detrazioni alle pagine:

le detrazioni fiscali sui lavori

procedura generica detrazioni fiscali

bonus mobili ed elettrodomestici

Studio Tecnico Pesaresi - Osimo AN

Testi e immagini copyright © Studio Tecnico Pesaresi del geom. Paolo Pesaresi con sede in Osimo (AN) Via Pompeiana n. 3